Restauro della chiesa di San Vitale martire

Il progetto ha riguardato il restauro degli affreschi e risanamento conservativo interno. La chiesa risale al 1334 attraverso la prova dell’esistenza di una prima cappella dedicata a San Vitale, sostituita nel ‘700 da una chiesa ad una sola navata. Successivamente la chiesa ha subito numerose trasformazioni nel tempo, con vari restauri, ampliamenti e, nel 1871, costruzione della volta. Al 1921 risalgono le due navate laterali.
L’architettura si ispira al neoclassicismo. L’abside, danneggiata durante la 1^ guerra mondiale, è stata ricostruita nel 1921.
Lo sventramento dell’abside durante la Grande Guerra ha miracolosamente risparmiato il soffitto della navata centrale, il che permette al visitatore di poter ammirare il grande affresco che raffigura il ‘Trionfo di San Vitale’, che viene attribuito a Giovan Battista Canal (1745-1825), nipote di Canaletto.
Nella Chiesa inoltre, di notevole pregio, è il dipinto su tela ‘Deposizione di Gesù dalla croce’ di Paolo de Lorenzi da Soligo (1773-1806).”
Il progetto consiste nel restauro degli affreschi che subirono nel 2007 un pericoloso distacco parziale e che attraverso un puntuale lavoro progettuale svolto in sinergia con la soprintendenza per i beni artistici e architettonici del veneto orientale è stato possibile ricomporre. Le opere hanno riguardato nel complesso anche il restauro degli affreschi della cupola e dei fregi e capitelli dell’intero corpo di fabbrica riportando i rivestimenti parietali e gli stucchi alle originari materiali di rivestimento

Luogo
Anno
Impresa costruttrice
Progettista

Ceggia (VE)
2006
ARTE DEL RESTAURO di Bertolo Sergio
Architetto Luca Zamuner